Come & Quando

Una passeggiata alle isole Eolie

Ciao, siamo Pia, Paolo e Niky, l’equipaggio della goletta Walkirye. Queste poche righe vogliono essere un vademecum cui riferirsi per avvicinarsi ad un ambiente che molti non conoscono, una lista di “Come & Quando” che aiuterà tutti a creare quell’armonia di bordo indispensabile per gustare quest’avventura straordinaria. In un ambiente assolutamente domestico e tranquillo , cagnolino compreso (Papoo), navigheremo nell’arcipelago Eoliano. Questo il programma di massima che sarà ovviamente gestito con buonsenso da Paolo, a seconda delle condizioni meteo e delle sorprese che a mare non mancano mai.

Domenica sera dopo le 18.00 imbarco a Santa Marina di Salina (Isola di Salina). Cocktail di benvenuto all’imbarco, due parole per conoscersi, due sulla sicurezza di bordo e poi “libera uscita” per visitare il caratteristico borgo e rilassarsi dal viaggio.

Lunedì mattina partenza per Stromboli. Se il mare è buono si salpa per il gigante scoppiettante, pranzo a bordo verso le 13.00, sbarco per la visita local, si rientra a bordo tassativamente una mezzoretta prima dell’imperdibile tramonto che va visto dalla barca e appena calano le luci della sera, via, per il più grande spettacolo pirotecnico del mondo, se il gigante buono è in serata, botti, lapilli e stelle non mancheranno di certo facendo da spettacolare cornice alla cena a bordo. Poi, per smaltire le emozioni che sempre la terra primordiale ci dà, scivoleremo in una navigazione notturna verso Panarea dove passeremo la notte alla fonda a Cala Milazzese.

Martedì risveglio a Panarea. Pian piano, senza fretta, ci si sveglia, colazione, bagno e pranzo a bordo ore 13.00, poi tana libera tutti, si sbarca sull’isola più VIP con il solo obbligo di rientro per la cena a bordo delle 20.00, poi ancora giù nell’abbagliante e frenetica movida per rientrare poco prima di far perdere la pazienza al Comandante, nanna e domani è un altro giorno.

Mercoledì mattina si salpa per Salina. Colazione ed un paio di ore di navigazione. giornata libera per visitare l’isola con i mezzi pubblici o affittando uno scooter, i più arditi opteranno per i famosi tre ruote di Bongiorno, si può andare a Pollara dove hanno girato “Il postino”, mangiare una granita da Alfredo o stare in spiaggia a Santa Marina, per i più arditi la salita a Monte Porro o al suo gemello, Monte Fossa delle Felci. Non è previsto il pranzo a bordo, si cena invece a bordo alle 20.00, passiamo la notte a Salina.

Giovedì mattina partenza per Lipari. L’equipaggio si alza di buon’ora, salpa l’ancora e mette la prua su Lipari, un paio d’ore e lo spettacolo di Sottomonastero ci abbacina, si sbarca per la visita.  Giro fra i caratteristici vicoli di Lipari, visitare il museo o semplicemente bighellonare in un luogo dove la civiltà Eoliana è nata e si è sviluppata.
Cena a bordo ore 20.00. La notte si passerà alla fonda a Lipari.

Venerdì mattina partenza per Vulcano. L’ancora si stacca dal fondo e si salpa per Vulcano, l’Odissea e i film l’hanno fatta conoscere ben meglio di quanto noi, novelli menestrelli possiamo fare, bagni, pranzo a bordo, cena a bordo ore 20.00 per il resto si può fare il bagno alle spiagge nere, visitare la valle dei mostri, fare il bagno nella pozza dei fanghi o salire a fare il periplo dello spettacolare cratere del Vulcano cosa che non capita tutti i giorni. No!!! Guardare dentro un cratere proprio non si fa ovunque. Per la notte si vedrà, alla fonda nascosti dal vulcano o a Lipari che lontana non è.

Sabato mattina partenza per Salina passando per Valle Muria. Siamo appena partiti ma perché non gettare l’ancora dietro Lipari passando vicino ai faraglioni, un bagno ci sta, poi si pranza come al solito alle 13.00 e si salpa per Santa Marina di Salina, Isola di Salina, se siamo fortunati, entriamo nel porticciolo e si scende a terra per rilassarsi un po’, e ci rilassiamo anche noi, cena libera, ognuno si arrangia ingozzandosi di “schifezze” trovate in loco, pizza, pane cunzato o pesce, a seconda delle tasche, si dorme a Salina.
Domenica mattina si sbarca. Si fa colazione a bordo ed entro le ore 09.00 bisogna tassativamente lasciare libere le cabine perché devono essere rifatte per i nuovi ospiti.

La cucina è casalinga e MARIUCCIA decide il menù aggiustando il tiro di volta in volta in base ai vostri giudizi.
Vi ricordiamo che il nostro mondo è una casa che va per mare e quindi con concetti che differiscono moltissimo da quelli della categoria dei velisti, specie una certa categoria di regatanti.
Siamo molto più simili ad una pensione o meglio un agriturismo che va per mare, a motore se il vento non consente, con tutti i suoi tempi. La nostra priorità è sempre la sicurezza ed il confort delle persone.
Sul Walkirye tutto viene fatto con tranquillità e sicurezza nell’interesse di tutti gli ospiti di bordo, chi vuole correre rischi non venga da noi, perché la nostra filosofia di vita è adeguarci al mare e all’ambiente che ci circonda, mai sfidarlo o violentarlo.
Vi ringraziamo per l’attenzione.

Frascisco Paolo Comandante del Walkirye